Regolamento europeo sul data protection
Regole adempimenti ed impatti sull'organizzazione aziendale
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    Regole, adempimenti e impatti sull’organizzazione aziendale del nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali

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    Eventi del 2016

    Il nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali - 24-25 maggio, Milano

    Strumenti di lavoro e nuove tecnologie: regolamentazione e controlli aziendali - 6 aprile, Milano

    I controlli a distanza sull'attività dei lavoratori - 27 gennaio, Milano

    Cronoprogramma dell'iter legislativo della proposta di Regolamento Ue

    clockAggiornato al 11 maggio 2016

    Istituzione

    Fase

    Note

    Trilogo

    Approvazione

    21 dicembre 2015: Comitato dei Rappresentanti Permanenti (COREPER) - Confermato l'accordo raggiunto nel terzo "Trilogo"

    Terza Riunione del Trilogo

    Con 48 voti favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti i rappresentanti della Commissione, del Parlamento e del Consiglio hanno raggiunto l'accordo sul nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati.

    Seconda Riunione del Trilogo

    14 luglio 2015: nella seconda riunione del Trilogo i rappresentati del Commissione, del Parlamento e del Consiglio sono entrati nel vivo dei negoziati discutendo sull'ambito di applicazione del Regolamento e sui trasferimenti dati extra UE (art. 3 e Capitolo 5 del Regolamento).

    Prima Riunione del Trilogo

    24 giugno 2015: nella riunione di insediamento, i rappresentanti della Commissione, del Parlamento e del Consiglio hanno dichiarato l'auspicio di approvare definitivamente il pacchetto di riforma data protection entro la fine del 2015.

    Parlamento Ue

    Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

    4 maggio 2016: il testo ufficiale del Regolamento e della Direttiva sono stati pubblicati in tutte le lingue ufficiali sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Anche se l’entrata in vigore del Regolamento avverrà il 24 maggio 2016, si ha tempo fino al 25 maggio 2018 per l’applicazione. Per quanto riguarda la Direttiva, invece, essa entrerà in vigore il 5 maggio 2016 e tutti gli Stati membri dovranno recepirla nelle rispettive normative nazionali entro il 6 maggio 2018.

    Seconda lettura

    14 aprile 2016: approvazione in seduta plenaria del testo del Regolamento per il trattamento di dati personali. Con questo ultimo atto legislativo si completa il processo ordinario di approvazione della norma.

    Approvazione

    17 dicembre 2015: Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) - Approvato nella sessione straordinaria il pacchetto di riforma.

    Prima lettura

    12 marzo 2014: approvazione in seduta plenaria del testo di compromesso già approvato dalla Commissione LIBE

    Approvazione da parte della commissione LIBE (Committee on Civil Liberties, Justice and Home Affairs)

    21 ottobre 2013: approvazione del testo di compromesso ad opera della Commissione LIBE - mandato di rappresentanza ai due rapporteur per il negoziato con Commissione e Consiglio.

    Negoziati informali tra Parlamento e Consiglio

    autunno 2013: negoziati informali tra Parlamento e Consiglio per una versione finale condivisa.

    Consiglio Ue

     

    Prima lettura

    8 aprile 2016 : Il Consiglio UE ha adottato la propria posizione in prima lettura sulla riforma data protection che apre il campo all’adozione finale del pacchetto legislativo da parte del Parlamento europeo alla sessione plenaria di giovedì 14 aprile. Successivamente il testo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della UE.

    Versione finale

    6 aprile 2016: Rilascio della versione finale del Regolamento con variazioni di tipo meramente linguistico (rispetto alla precedente del dicembre 2015) insieme alla traduzione nella varie lingue degli Stati membri dell’Unione

    Discussione

    15 giugno 2015: Riunione dei ministri degli interni e della giustizia – è stato raggiunto un accordo circa gli ultimi punti ancora non oggetto di discussione. In particolare:

    1. alla finalità del trattamento - Article 2(2)(e), Article 21(1)(b), recital (16)
    2. alla legittimità del trattamento - Article 6, recital (40), Article 19(1)
    3. alla responsabilità e al diritto al risarcimento - Article 77 e recitals(112), (113a), (118), (118b).

    Nella stessa riunione, un importante passo è stato fatto visto che Il Consiglio ha raggiunto un “general approach” sul testo complessivo della proposta di Regolamento.

    13 marzo 2015: Riunione dei ministri degli Interni e della Giustizia - "partial general approach" sul meccanismo dello sportello unico ("one stop shop"), sui principi generali tra cui quello della trasparenza, sulle modalità del consenso e sul consenso esplicito per i dati sensibili.

    18/19 dicembre 2014: secondo Consiglio europeo del semestre di presidenza italiana che conclude il semestre di presidenza italiana del Consiglio europeo; in merito all’avanzamento del processo di approvazione del pacchetto di riforma sulla protezione dei dati personali, si registra il semplice auspicio del Consiglio stesso affinchè si possa raggiungere un accordo generale durante la Presidenza lettone nel marzo/aprile 2015.

    4 e 5 dicembre 2014: il Consiglio dei Ministri Giustizia e Affari Interni (”GAI”) raggiunge un parziale accordo riguardo al regime da applicare al trattamento dei dati personali ad opera del settore pubblico nonchè al trattamento dei dati sensibili senza però pervenire ad una posizione comune su tutti i temi ancora in discussione.

    3 ottobre 2014: pubblicazione di proposte di revisione degli obblighi di conformità dei Titolari e dei Responsabili del trattamento previsti al Capitolo IV della proposta di Regolamento adottando la modalità che adegua la conformità al rischio paventato per rendere le prescrizioni proporzionate al contesto di specifici settori.

    9 luglio 2014: riunione informale a Milano dei ministri della giustiza (GAI); confermata la determinazione di compiere progressi sostanziali e della inclusione dei trattamenti di dati posti da enti pubblici nell'ambito della disciplina. Rinvio alla riunione formale GAI del 9-10 ottobre 2014.

    6 giugno 2014: riunione formale GAI in Atene; raggiunto accordo dei ministri della giustizia sulla disciplina contenuta nella proposta di Regolamento sui flussi extra-Ue di dati personali e sull'applicazione della normativa Ue anche alle società non Ue che propongono prodotti o servizi a residenti nell'Unione.

    28 febbraio 2014: documento orientativo sul dibattito in corso su taluni aspetti della riforma a seguito delle conclusioni eme15 girse nella riunione informale ad Atene tra i ministri della giustizia.

    23-24 gennaio 2014: riunione informale ad Atene dei ministri della giustizia.

    Riunione tripartita e spostamento della scadenza dell'approvazione della riforma a fine 2014

     

    22 gennaio 2014: riunione tripartita avutasi ad Atene tra la Commissione (i due rapporteur), la presidenza greca e la successiva presidenza italiana in cui si è deciso di spostare la scadenza dell'approvazione della riforma a fine 2014.

    6 dicembre 2013: riunione dei ministri degli interni (Bruxelles 5/6 dicembre) focalizzata sul meccanismo del "one stop shop"; dialettica tra i servizi giuridici della Commissione e del Consiglio in merito al livello di adeguatezza che tale meccanismo offre sulla tutela dei diritti degli interessati. Forte disappunto espresso da Viviane Reding per questa presunta attività dilatoria del Consiglio.

    Prima lettura - Decisione di rinviare l'approvazione del testo finale

    25 ottobre 2013: decisione del Consiglio di rinviare l'approvazione del testo finale, previsione del possibile completamento dell'iter di approvazione normativa al 2015.

    Presentata proposta di modifica della presidenza Irlandese al Consiglio

    6 giugno 2013: riunione dei ministri della giustizia dei paesi membri in cui sono stati discussi molti dei punti evidenziati nella proposta della presidenza irlandese. Scelta di procedere secondo il criterio dell'accordo finale su singoli aspetti solo quando vi sarà accordo sull'intera piattaforma proposta. Ampio consenso nel sostituire il criterio dell'adozione di un regime prescrittivo (originaria riforma proposta dalla Commissione) con un nuovo approccio basato sulla valutazione del rischio (nuova proposta della presidenza irlandese).

    Commissione Ue

    Presentata proposta di riforma sul data protection (Regolamento e Direttiva)

    25 gennaio 2012: presentato il pacchetto di riforma composto dalle proposte di Regolamento sul trattamento di dati personali e di Direttiva per il trattamento di dati per finalità giudiziarie e di polizia.

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Il CAD e le sue modifiche - Editoriale del 22 settembre 2016

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